Mangiare rispettando l’ambiente: scopriamo come

Mangiare è una delle pratiche che accomuna tutta l’umanità e lo facciamo almeno 3 volte al giorno. Ciò che scegliamo di mettere in tavola dipende ovviamente dai nostri gusti ma anche da un giusto apporto di nutrienti che qualsiasi dieta deve assicurare giornalmente, tuttavia ci siamo mai chiesti se ci sono dei cibi che inquinano di più e perché?

E una volta finito di mangiare, se capita che rimangono degli avanzi da conservare, come scegliamo di farlo?

E finito di sparecchiare la tavola che prodotti utilizziamo per pulire i piatti e le superfici?

Tutte queste scelte e in generale queste pratiche giornaliere possono mettere a rischio noi stessi e l’ambiente, vediamo perché.

Ambiente e alimentazione

Ogni alimento prima di raggiungere i nostri piatti viene prodotto in maniera più o meno rispettosa dell’ambiente.

Frutta e verdura infatti possono essere coltivate con l’uso di pesticidi e prodotti chimici di sintesi su terreni stressati e poco curati: preferiamo quindi prodotti coltivati naturalmente, non OGM e nel rispetto della stagionalità e ciclicità da agricoltura biologica.

La carne (rossa o bianca) può provenire da allevamenti intensivi che logorano gli animali a cui vengono somministrati medicinali o dopanti e i cui foraggi provengono da terreni deforestati e resi via via incoltivabili: se vogliamo mangiare carne assicuriamoci che provenga da allevamenti controllati, in cui gli animali non vengono maltrattati ma lasciati liberi di muoversi e la cui filiera di produzione sia trasparente per sapere davvero cosa stiamo mangiando. 

Alcuni tipi di erbe e cereali possono essere fuori stagione o provenire da paesi molto lontani in cui i diritti dei lavoratori non sono rispettati e il costo dello stesso cibo che essi producono diventa per loro insostenibile: scegliere prodotti a km 0 come La Repubblica sottolinea in questo articolo non solo consente di avere una garanzia sui diritti di chi li coltiva ma riduce le emissioni di CO2 dovute al trasporto dei beni alimentari su lunghe distanze (aerei cargo, treni, camion etc) che possono influire negativamente anche sulla qualità finale.

Conservazione del cibo: no alla pellicola

Finito di gustare i nostri cibi sani e nutrienti bisogna conservare gli avanzi, se ne sono rimasti, ma come?

L’utilizzo di pellicola (in PVC o PE) è una pratica molto nociva per noi e per l’ambiente. Già durante la produzione rilascia sostanze chimiche nell’atmosfera e riciclarla non è così semplice. Il rischio è che finisca nei mari nuocendo agli organismi che ci vivono di cui noi stessi ci cibiamo. Inoltre le sostanze plastificanti possono passare all’interno dei cibi avvolti nella pellicola.

Cosa utilizzare allora? Gli alimenti possono essere conservati negli stessi piatti e coperti con altri piatti oppure con dei panni. Barattoli di vetro o di alluminio sono perfetti per conservare i cibi in modo sano oppure esistono dei coperchi in silicone di diverse misure che si adattano ad ogni contenitore e possono essere lavati e riutilizzati una moltitudine di volte o ancora i teli cerati con cera d’api biologica che prendono la forma del contenitore a cui si avvolgono.

Prodotti naturali per la pulizia di stoviglie e superfici

Il processo di digestione è già iniziato ma noi ancora dobbiamo finire di pulire tutto dopo il nostro pasto salutare: cosa scegliamo per lavare i piatti e sgrassare le superfici?

I detergenti chimici vanno usati con le dovute cautele perché sono responsabili di dermatiti, arrossamenti e intossicazioni.

Si dice che l’aria di casa sia più inquinata di quella all’esterno, infatti tutti i prodotti chimici per le pulizie di casa contengono sostanze altamente inquinanti, tossiche o infiammabili. 

Anche il Ministero della salute mette in guardia sui rischi dei detersivi chimici in questo opuscolo sui detergenti casalinghi, quindi come sostituirli per avere una casa pulita e disinfettata?

Basta sostituirli con prodotti ecologici composti da sostanze provenienti da materie prime naturali vegetali. Se non sapete quali scegliere sul blog ProdottiEcologici.net ci sono tutte le informazioni che vi servono per essere più ecosostenibili riguardo le scelte per la casa, per le pulizie ma per la cura della persona o per i più piccoli così come sulle tecnologie più green, l’autoproduzione di accessori o detergenti da creare a casa con pochi e semplici ingredienti che ognuno possiede già.

Aceto, limone, bicarbonato e sale sono dei grandissimi alleati naturali per la pulizia come abbiamo già visto QUI, sia per le superfici di casa (vetri, pavimenti, ripiani), che delle stoviglie o delle piastre ma anche della rubinetteria e degli elettrodomestici, provare per credere!

Mangiare, conservare i cibi e pulire casa da oggi saranno pratiche green e come avete visto essere green non è mai stato più semplice!